Pensavo fossi l’amore della mia vita… invece eri solo la lezione dell’universo di cui avevo bisogno

È passato più di un anno ormai.

Lui era il mio grande amore, la persona che credevo potesse starmi accanto per tutta la vita. Quando pensavo alla parola “casa” la associavo a lui.

Eppure… quella casa improvvisamente prese fuoco.

Era stato lui ad appiccare quel fuoco, lasciandomi dentro da sola a bruciare.

Facciamo un salto indietro.

6 anni fa.

Lei era una ragazza sognatrice, studiosa, ingenua ma molto ambiziosa.

Lui era un ragazzo ribelle che non credeva nell’amore, tormentato dai suoi demoni, ma intelligente ed affascinante.

I protagonisti di questa storia possono sembrare un cliché, ma non è così. Erano davvero originali e fantastici assieme.

Entrambi avevano trovato nell’altro la propria casa.

Lui vedeva il valore di quella ragazza così speciale, era un diamante. Non solo per lui ma per tutti e lui amava quella rarità, sapeva benissimo che LEI era un gioiello con un valore inestimabile, una volta perso o rotto non avrebbe più trovato una persona simile.

LUI amava quella luce ma i suoi demoni no… loro non sopportavano la luce di quella fantastica ragazza, così, lui iniziò ad ascoltarli e divenne negli anni invidioso di lei, dei suoi traguardi e della sua bontà d’animo.

Doveva annientare la sua autostima, la sua determinazione e i suoi sogni.

Lui era il suo grande amore, l’unica famiglia che aveva mai avuto, lui era tutto.

“Non ce la farai mai”, “il tuo libro non è nulla di speciale”, “Non vali niente”, “Fai schifo!” “Mi sono sempre accontentato”.

Chi ha letto il mio blog, sa benissimo che cosa posso pensare: “ecco, la storia si ripete!”.

La differenza tra lui e mio padre è che mio padre è sempre stato un mostro mentre LUI ai miei occhi era l’amore della mia vita. Stupido? Forse sì, ma lo amavo terribilmente e mi ha spezzato il cuore in mille pezzi.

Siamo stati assieme 5 anni, ma l’ultimo anno è stato il peggiore, lui non sopportava il mio essere positiva e felice, voleva che fossi come lui; cupa e triste.

E nel tempo, lui ci riuscì. Aveva esaurito tutte le mie energie, ma non gli permisi di spegnere la mia Luce. Non l’avrei più permesso a NESSUNO.

Lui ha appiccato il fuoco nella nostra casa mentre dormivo, è vero. L’ha fatto senza guardarsi indietro e mi ha lasciata bruciare, ma ora sono qui. E sono una donna diversa, nuova, coraggiosa e più forte che mai.

Sono una fenice, sono LUCE e TU non eri l’amore della mia vita, eri solo una lezione dell’universo per farmi diventare quella di oggi, e non hai idea di quanto io sia orgogliosa della persona che sono diventata.

Forse un giorno vedrai che la tua pugnalata e il tuo fuoco mi hanno solo resa migliore, perché oggi Phoebe sa cosa vuole, sa cosa merita e ti è grata per quei 5 anni ma allo stesso tempo nonostante lo schifo, ti perdono. So quanto i tuoi demoni siano stati forti, ma la vita è fatta di scelte e io scelgo di lasciarti andare finalmente.

Dopo un anno in cui mi sono concentrata su me stessa, sul lavoro e sui miei sogni, finalmente sono guarita e anche se quelle bruciature rimarranno, saranno solo un ricordo che conserverò nel cuore.

Ti ho amato così tanto, e tu mi hai fatto tutto quel male, ma non importa perché oggi mi sento più vicina alla realizzazione dei miei sogni come non mai. E ho capito che tutto quello che ho passato aveva solo bisogno di essere elaborato, avevo bisogno di tutte queste esperienze per arrivare fin qui, per scrivere questo blog ma soprattutto il mio libro.

Un giorno il mio libro verrà pubblicato, ne sono certa. E sai perché lo so?

Perché prima pensavo che per farcela avevo bisogno che tu credessi in me, ma non è così. Io credo in me stessa e mi circonderò d’ora in poi solo di persone che tifano per me.

A voi che state leggendo, ricordatevi di allontanare tutte le persone tossiche che avete accanto, so che è difficile ma è l’unico modo per poter essere felici davvero. Al momento vi sentirete morire, ci vorrà tempo per guarire ma poi la vostra luce sarà così forte che attrarrete a voi solo persone luminose come voi.

Voglio dare l’amore che ho dentro a chi se lo merita.

Ora sono pronta perché finalmente so chi è il mio grande amore: me stessa.

E solo adesso so che il prossimo uomo che verrà non sarà una lezione.

Grazie per avermi reso fenice.

Avanti,

Ancora,

Senza di te e felice.

Cara Bulimia,

sei stata mia amica per 5 anni della mia vita, pensavo davvero mi volessi bene.

Il vuoto dentro di me mi divorava ogni maledetto giorno, spesso mi chiedevo se fossi degna di vivere o semplicemente se esistesse qualcuno che mi volesse davvero bene.

Mi sentivo sola.

Ho sempre avuto fin da piccola la sensazione che il mio cuore fosse stato sostituito da una mela, una di quelle rosse fiammanti, morbide e succose che morso dopo morso continui a gustartela fino al punto di arrivare al torsolo, dopodiché la getti semplicemente nella spazzatura perché ormai non ti serve più a nulla.

Volevo amore, affetto e coccole.

In più, non mi sentivo nemmeno bella.

Come potevo sentirmi carina se tutto quello che avevo dentro era solo vuoto e caos?

Poi sei arrivata tu… era una sera delle tante davanti alla televisione, ero sola e spenta.

Ricordo che mangiai un panino quella sera, ma ad un certo punto sentì il BISOGNO di mettere altro nello stomaco.

Aprì il frigo, presi ogni cosa; affettati, formaggi, dolci, salse, qualsiasi cosa e iniziai a mangiare senza sosta.

COME MI SENTIVO BENE.

ERO PIENA…

Poi… il senso di colpa.

Provai schifo verso di me e corsi in bagno a vomitare tutto… mi sentivo così forte.

Potevo mangiare tutto ciò che volevo e vomitarlo a mio piacere…

ERI LA MIA MIGLIORE AMICA, AVEVO SOLO 16 ANNI E NESSUNO SE NE ACCORSE.

Persi 24 kg, ogni giorno diventavo sempre più spenta. Sapevo che non mi volevi davvero bene ma non avevo coraggio di lasciarti andare. Eri l’unica amica che avevo…

Avevo paura che se ti avessi lasciato andare, sarei rimasta di nuovo da sola.

POI… arrivò un nuovo amico.

Lui si chiamava Disturbo Post Traumatico da Stress, di lui vi racconterò più avanti.

Decisi di lottare, chiesi aiuto ragazzi.

Avevo 21 anni quando chiesi davvero aiuto.

Lei è stata mia amica per 5 anni… e solo in terapia capì che lei non era affatto benevola, non mi voleva bene ma voleva risucchiarmi in un vortice terribile.

Tutte queste conseguenze derivano sempre da qualcosa di più profondo, quindi LOTTATE VI PREGO.

Ora ho 27 anni e sono una Donna felice, realizzata e amo la vita.

POTETE USCIRE DA QUALSIASI VORTICE MA LOTTATE E NON ARRENDETEVI, CHIEDETE AIUTO AD UN TERAPEUTA.

SCRIVETEMI SE VOLETE QUALCUNO DI ESTERNO CHE VI POSSA ASCOLTARE.

Voglio essere la persona che desideravo ci fosse nei momenti più bui della mia vita. Solo voi potete salvare voi stessi.

DATEVI LA POSSIBILITÀ DI ESSERE FELICE.

Phoebe Hopekings